10 maggio 2026 – Nella cornice di Villa Braghieri sabato 9 maggio è andata in scena la prima edizione di “Cibi della Tradizione”, manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Castel San Giovanni con l’amministrazione comunale. Il maltempo, purtroppo, ha dimezzato il programma, riducendo la manifestazione al solo sabato (era prevista infatti una due giorni, ma gli eventi in calendario per la domenica sono stati annullati).

La prima parte del programma – svoltasi al sabato – ha coinvolto i presenti in un viaggio sensoriale e culturale alla scoperta della natura, delle tradizioni e del buon vivere. Un appuntamento nuovo, promosso dalla Regione Emilia-Romagna con l’iniziativa “Il Valore Sei Tu”, in collaborazione con UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) provinciale e regionale e con il patrocinio del Comune.

Il progetto “Il Valore sei Tu” nasce dal bando regionale “Rete Turistica Accessibile, Sostenibile e Inclusiva in Emilia-Romagna” e che prevede un trittico di eventi: oltre a Cibi della Tradizione comprende anche la Festa di Autunno e delle Associazioni a Langhirano (Parma), l’11 ottobre, e la Rassegna Provinciale del Tartufo e dei prodotti del sottobosco a Pecorara nel comune di Alta Val Tidone, il 18 ottobre.

Il focus dell’evento castellano era sui prodotti enogastronomici e in particolare sul fagiolo dell’occhio nero, legume della tradizione castellana che proprio questa manifestazione vuole riscoprire. Nel programma il mercato contadino con gli stand con prodotti tipici, visite guidate a Villa Braghieri con il professor Fabio Valla ma anche tanta solidarietà, con la partecipazione delle associazioni del territorio, tra cui Equivalgo e “Isola che non c’è”.

I volontari della Pro Loco, instancabili come sempre, hanno invece cucinato per i presenti, proponendo ghiotti piatti per tutti i gusti: protagonista indiscusso il Panino Contadino che ha riscosso la soddisfatta approvazione dei presenti.

Come detto, però, si è parlato anche di salute. La nutrizionista Samantha Mazzocchi ha illustrato i pregi dei legumi, con particolare attenzione al re della kermesse, il già citato fagiolo dell’occhio nero.

Il sindaco di Castel San Giovanni, Valentina Stragliati si è detta molto soddisfatta: “Dietro l’organizzazione di un evento come questo c’è tanto lavoro, tanta passione, tanta voglia di rilanciare il nostro territorio. Quindi desidero ringraziare di vero cuore la Pro Loco di San Giovanni, il presidente Sergio Bertaccini, tutti i volontari, il presidente regionale dell’Unpli, Max Falerni, il presidente provinciale dell’Unpli Angelo Laface, tutte le associazioni che sono state coinvolte”.

Stragliati ha voluto sottolineare l’impegno della Pro Loco: “La parola chiave è valorizzazione, delle nostre tradizioni e delle nostre radici. I volontari sono un’anima molto importante per tutta la nostra comunità. Siamo fortunati perché abbiamo tante persone che mettono a disposizione il proprio tempo dedicandolo agli altri, dedicandolo alla città”.

“Noi Pro Loco siamo in prima battuta promotori e valorizzatori dei territori locali”, commenta Max Falerni. “In questo caso ci siamo chiesti: perché non lavorare anche sul turismo accessibile, sul turismo sostenibile? Questo è un progetto che valorizza le aree interne e che coinvolge anche province diverse. Perché le Pro Loco sono importanti presidi territoriali di comunità: durante rassegne come queste, il paese vive e viene vissuto. E così anche la Pro Loco di Castel San Giovanni lavora a 360 gradi coinvolgendo tutte le associazioni del territorio, in collaborazione con l’amministrazione comunale, con altre realtà e con altri enti. Insomma, tutti insieme mettono a terra eventi come quello di oggi ma anche tante altre iniziative importanti, come per esempio Cioccolandia, che valorizzano tutta la città. E i volontari fanno tutto questo togliendo tempo alle proprie famiglie, sottraendo spazio al proprio tempo libero, per dedicarsi alla comunità, alla collettività”.

“Sono veramente orgoglioso di questo evento, e sono veramente felice. Ringrazio l’amministrazione comunale perché ha creduto in questo progetto. Progetti come questo dimostrano quanto sia importante fare rete. Inoltre, queste collaborazioni confermano quanto le Pro Loco siano portatori di valori come amicizia e pace, valori di cui abbiamo tanto bisogno in questo periodo”, commenta Angelo Laface.

“Ringrazio l’amministrazione comunale e chi ci ha aiutato e permesso di organizzare questa manifestazione”, ha aggiunto Sergio Bertaccini, presidente della Pro Loco di Castel San Giovanni che a proposito della riscoperta delle tradizioni ha parlato del fagiolo dell’occhio nero. “Un prodotto che veniva coltivato già dal 1667. Non a caso abbiamo voluto proporre ai visitatori una versione speciale dei pisarei e faśö, guarniti proprio dal tradizionale fagiolino. E non finisce qui. Su idea di Nicola Maserati, abbiamo ristampato un libro simbolo della città: “Storia di Castel San Giovanni”, scritto da Giuseppe Peveri nel 1964. Una ristampa curata dallo storico Paolo Brega. Una testimonianza veramente importante”.  

E già nella mattinata di sabato l’azienda Agricola Casonato e di Giorgio Sacchi hanno annunciato di aver intrapreso la coltivazione di questo legume.

In serata poi danze con Balliamo sul Mondo e il concerto di The Claddagh.

 

Nel fine settimana il primo evento a Castel San Giovanni con i “Cibi della Tradizione”

4 maggio 2026 – Castel San Giovanni, Pecorara (nel comune di Alta Val Tidone) e Langhirano uniscono le forze per promuovere il territorio attraverso cultura, enogastronomia e inclusione. Nell’ambito del progetto regionale “Rete Turistica Accessibile, Sostenibile e Inclusiva in Emilia-Romagna”, le tre Pro Loco dei tre rispettivi paesi hanno presentato un calendario di eventi pensati per valorizzare le eccellenze locali e rafforzare il legame tra comunità, turismo e accessibilità. Un progetto che unisce le due province, da una parte Castel San Giovanni e Pecorara nel piacentino e dall’altra Langhirano nel parmense.

Il progetto “Il Valore sei tu” promosso da UNPLI Emilia-Romagna, con il coinvolgimento delle delegazioni provinciali di Parma e Piacenza è stato presentato questa mattina, 4 maggio, nel Comune di Castel San Giovanni, perché oltre alle Pro Loco gli attori sono anche le amministrazioni che hanno aderito con il proprio patrocinio. A guidare il progetto i rispettivi presidenti: Sergio Bertaccini per la Pro Loco di Castel San Giovanni, Cristina Mussetti di Pecorara e Lia Piovani di Langhirano.

Il primo evento è in programma il 9 e 10 maggio a Castel San Giovanni, nel parco di Villa Braghieri con la manifestazione “Cibi della Tradizione”, un appuntamento dedicato alla riscoperta dei prodotti enogastronomici locali con particolare attenzione al fagiolo dell’occhio nero, simbolo della tradizione agricola del territorio castellano. A seguire, poi, l’11 ottobre si passerà a Langhirano, dove nella Festa di Autunno e delle Associazioni il focus sarà sulla Torta delle Paste Rosse, mentre il 18 ottobre sarà la volta della Rassegna Provinciale del Tartufo e dei prodotti del sottobosco a Pecorara nel comune di Alta Val Tidone, che raggiunge la sua 35esima edizione.

“Grazie a questa iniziativa riusciamo a fare squadra tra più comuni di province differenti andando al di là delle rispettive peculiarità” ha esordito Wendalina Cesario, assessore del comune di Castel San Giovanni nell’aprire la conferenza stampa. “I ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del progetto”.

“Siamo qui a promuovere un importante progetto di rete che si è innescato grazie all’Unpli, finanziato con risorse regionali – ha aggiunto Anthony Monica, vicesindaco di Langhirano -. Crediamo che nella condivisione di buone pratiche possano emergere delle possibilità per migliorare le attività di promozione. Insieme alla nostra Pro Loco abbiamo fatto un importante lavoro legato alla valorizzazione dell’identità enogastronomica del nostro territorio”.

“Grazie a questi progetti – gli fa eco Franco Albertini, sindaco di Alta Val Tidone – riusciamo a promuovere le nostre eccellenze, il territorio e quindi la nostra economia”.

Ringraziamenti alle Pro Loco e ai loro inesauribili volontari sono arrivati da tutti, anche da Angelo Laface, presidente provinciale Unpli che ha voluto ricordare anche l’impegno di Max Falerni, presidente Unpli Regionale. “Sono orgoglioso di questo risultato – ha detto Laface – perché ha permesso di creare una rete forte che porterà a far conoscere i nostri territori. Dove c’è una Pro Loco c’è un valore aggiunto”.

Il compito di addentrarsi nella presentazione del programma di Cibi della Tradizione di Castel San Giovanni è stato affidato a Bertaccini, presidente del sodalizio castellano. “Abbiamo puntato sulla storia e sulla tradizione e per questo abbiamo scelto i fagioli che sono sempre stati conosciuti nelle nostre zone – ha specificato Bertaccini -. Inoltre, già due aziende del territorio hanno deciso di iniziare a coltivarle, oltre a qualche privato che li metterà nel proprio orto”.

L’evento (con ingresso gratuito) si svolgerà nei due giorni di sabato 9 e domenica 10 maggio nel parco di Villa Braghieri, dove non ci saranno solo i fagioli della tradizione, ma anche almeno una trentina di banchetti (mercato contadino) che proporranno i prodotti delle proprie attività. L’inaugurazione è prevista sabato mattina alle 11.00 e dalle 14.30 alle 18.30 ci saranno visite guidate della villa con il professor Fabio Valla, mentre dalle 15.00 alle 17.00 workshop a cura di AriaAnuovA presso la biblioteca. Dalle 17.00 ci sarà l’incontro con la nutrizionista Samanta Mazzocchi che parlerà del fagiolo dell’occhio nero. Dalle 18.00 alle 19.00 aperitivo con l’associazione Equivalgo. Pranzo e cena con i Cibi della Tradizione. Dalle 21.00 concerto e danze con The Claddagh e Balliamo sul Mondo. Durante la giornata di sabato saranno esposte le creazioni dell’associazione “Isola che non c’è”. Domenica si replica con un programma simile. Anche un aspetto culturale con la presentazione della ristampa del libro “La Storia di Castel San Giovanni” del maestro Giuseppe Peveri, curato da Paolo Brega. Dalle 17.00 alle 18.00 il “Dialetto e i suoi aneddoti” a cura di Agnese Bollani, Adelio Profili, Eurania Bernardi e Albino Modenesi. Alle 19.00 aperitivo.

Maggiori informazioni sul sito www.prolococastello.com

10 novembre 2025 – La 21° edizione di Cioccolandia, la prima certificata come Sagra di Qualità, si è conclusa a Castel San Giovanni con un’esplosione di dolcezza, simpatia e una folla di gente che anche nella seconda giornata della rassegna, baciata dal sole, ha invaso il comune della Val Tidone. Protagonisti, come sempre, i maxi dolci realizzati artigianalmente dai volontari della locale Pro Loco, organizzatrice dell’evento insieme al Comune piacentino. Dopo la Torta Rita da cinquemila pezzi distribuiti sabato, ad abbinarsi alle decine di metri di un salame di cioccolato da sette quintali, è stata la montagna di seimila palline di profiterole fatta di bignè sotto una cascata di morbido cioccolato.

Ospite d’onore anche nella giornata di domenica il professore di cucina Daniele Persegani (protagonista della trasmissione Rai “E’ sempre mezzogiorno” che si è cimentato di fronte a una piazza affollata e curiosa nella preparazione dei classici tortelli burro e salvia rivisitati al cioccolato con ripieno di cinghiale e cacao. “Un piatto da leccarsi i baffi” ha assicurato chi li ha assaggiati. Persegani, con la sua verve ironica e disponibilità, non solo ha preparato alcuni piatti innovativi – oltre ai tortelli anche i pisarei sabato sempre in variazione di cacao – ma ha visitato con entusiasmo gli stand della ventina di maestri cioccolatai tra cui quello del partner della manifestazione, la Cioccolateria Bardini, e il laboratorio Cioccobimbi che in due giorni ha permesso a oltre 220 bambini di cimentarsi con la preparazione di biscotti pan di stelle al cioccolato.

Siamo molto soddisfatti di come è andata e orgogliosi di ciò che abbiamo fatto anche quest’anno e dei complimenti che abbiamo ricevuto – dice Sergio Bertaccini, Presidente della Pro Loco –. I cambiamenti che abbiamo apportato, la presenza di un personaggio dello spettacolo prestigioso e disponibile come Daniele Persegani, hanno a nostro avviso aggiunto lustro alla nostra manifestazione, così come volevamo che fosse dopo la certificazione di Sagra di Qualità che ci è stata riconosciuta quest’anno. Ci tengo a ringraziare tutti i volontari della Pro Loco per il grande lavoro anche di quest’anno, a partire dalla preparazione dei dolci che facciamo noi artigianalmente nelle cucine allestite e a norma, ma grazie anche all’amministrazione comunale, al Comitato Vita nel Centro Storico, alle associazioni e a tutti quanti si sono adoperati per la riuscita di questa manifestazione di due giorni, che nella domenica si è svolta in contemporanea con il mercato tradizionale”.

Il fiume di gente, molti provenienti da fuori provincia e regione, ha animato la città per tutta la giornata tra decine di bancarelle, i negozi allestiti ad hoc con l’immagine di Cioccolandia e gli stand di Alpini e associazioni del territorio. “E’ un piacere e una grande soddisfazione riuscire a coinvolgere tutto il sistema socio-economico del territorio – aggiunge Bertaccini – Con tutti loro, le associazioni di categoria e gli operatori istituzionali ed economici del territorio lavoreremo già da domani per realizzare una Cioccolandia sempre più bella. Ci sono cose che possiamo ulteriormente migliorare per venire incontro alle aspettative della gente, ad esempio uno degli obiettivi è di dare la possibilità a sempre più bambini di partecipare ai laboratori di Cioccobimbi, un progetto che abbiamo attivato alcuni anni fa e che ha sempre maggiori richieste di partecipazione”.

È stato un grande successo – conferma Antonio Laface, presidente provinciale dell’Unpli oltre che volontario della Pro Loco di Castel San Giovanni –. Con la certificazione di Sagra di Qualità abbiamo dato ulteriore impulso a questa manifestazione. C’è stata una grande partecipazione e la gente è davvero contenta. È encomiabile lo sforzo organizzativo della Pro Loco, a partire dalla preparazione artigianale dei dolci e il ringraziamento va rivolto a tutti i volontari. Essere Sagra di Qualità significa anche mantenere vive le antiche tradizioni e valorizzare il territorio. Ringrazio l’UNPLI regionale, presente con il vicepresidente e oggi con l’addetto stampa, dandoci grande supporto. Siamo molto orgogliosi e continuiamo a lavorare”.

Castel San Giovanni, 8 novembre 2025 – Primo giorno da favola per la ventunesima edizione di Cioccolandia con il vestito di Sagra di Qualità.  Il rinnovato programma della manifestazione è iniziato con il taglio del nastro in piazza XX settembre dove il presidente della Pro Loco di Castel San Giovanni Sergio Bertaccini, il sindaco Valentina Stragliati, il presidente provinciale delle Pro Loco Angelo La Face, il consigliere provinciale Jonathan Papamarenghi  e le autorità del territorio hanno dato il via ufficiale per poi passare il testimone all’ospite Daniele Persegani, professore di cucina e protagonista della trasmissione Rai “È sempre mezzogiorno” condotta da Antonella Clerici.

Persegani si è quindi esibito in uno show cooking in cui ha preparato un piatto particolare di pisarei fasò, addolciti con la pasta di cacao accompagnati con con un sugo di anatra. Venti chilogrammi di bontà che il pubblico ha apprezzato. In contemporanea sono partiti gli assaggi di salame di cioccolato (quest’anno distribuito in via Verdi) e la Torta Rita, sempre in piazza XX settembre.

“Avevo sempre sentito parlare di Cioccolandia ma non ero mai riuscito ad esserci perché impegnato in altri eventi – ha commentato Persegani – ma sono molto, ma molto contento di essere qui e spero che sia una collaborazione che vada avanti, anche perché mi sto divertendo da matti (dice ridendo tra un selfie e un altro, ndr). Mi piace moltissimo come è fatta questa manifestazione e poi, insomma, adoro il cioccolato, però quello al latte con le nocciole, in barba a chi lo vuole solo fondente. Devo dire che oggi il piatto proposto è piaciuto in quanto la padella è vuota. Vi aspetto domani per un bis con una sorpresa”.

A corollario di tutte queste attività erano gli stand dei mastri cioccolatai provenienti da varie regioni del Nord Italia, dei commercianti castellani, ma anche delle associazioni del territorio, degli Alpini (che hanno preparato panini con salamella, cotechino e patatine fritte) e i vari intrattenimenti per i più piccini, con il trenino, giostra, gonfiabili e la pista di minimoto elettriche allestita dal Moto Club Valtidone.

L’instancabile cucina della Pro Loco ha poi preparato i piatti di Cioccolandia, con la speciale polenta con fonduta di formaggio (parmigiano, gorgonzola e caciotta) e con fave di cacao, oltre al salame cotto servito con cioccolato fondente. Presa d’assalto – come sempre – piazza Casaroli con il laboratorio per i bambini dai 5 agli 8 anni, Cioccobimbi, con tre turni seguiti dal pasticcere Maurizio Mera (domani pomeriggio altri tre turni).

E gli amanti dell’arte della pasticceria, sempre in piazza Cardinal Casaroli, hanno potuto degustare biscottini, toast dolci, crêpes flambé e caffetteria calda, preparate con passione e professionalità dagli studenti dell’Istituto Raineri – Marcora.

Possiamo dire che siamo partiti bene perché siamo stati accompagnati dal bel tempo che ha favorito il flusso di persone che sono arrivate da lontano e che aspettiamo anche per domani – ha spiegato il presidente della Pro Loco Bertaccini -. Ci hanno contattato da Bergamo per venire a Cioccolandia e passeggiare tra i banchi del mercato domenicale. Abbiamo apportato alcune novità, affidandoci per la parte grafica anche al gusto del creativo Fabrizio Sclavi, cambiato alcune cose, anche logistiche e devo dire che per ora il riscontro è positivo. Per il resto ringrazio tutti i volontari, l’amministrazione comunale, il comitato Vita nel Centro Storico, le associazioni, i commercianti e tutti gli sponsor e sostenitori”.

Anche il sindaco Stragliati dopo aver dato il benvenuto ai partecipanti e ringraziato gli organizzatori e tutte le persone che si sono adoperate nell’organizzazione della manifestazione ha preso la parola: “È un grandissimo orgoglio per tutta la città di Castel San Giovanni inaugurare questo momento così importante. E quest’anno abbiamo un motivo in più per essere orgogliosi perché Cioccolandia è stata riconosciuta Sagra di Qualità. Quindi grazie, grazie al presidente della Pro Loco Sergio Bertaccini e a tutti i volontari e ricordiamo che l’amministrazione comunale ha scelto la nostra Pro Loco come Castellano dell’anno 2025 come segno di riconoscenza per il loro operato. Cioccolandia è una bellissima dimostrazione di come la nostra città sia in grado di fare rete e fare squadra. Unendo le forze si raggiungono grandi obiettivi e noi ne siamo estremamente orgogliosi e onorati”.

Cioccolandia gode del patrocinio e della collaborazione di Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), Provincia di Piacenza, Comune di Castel San Giovanni, Comitato Vita nel Centro Storico, Castel San Giovanni – Centro commerciale naturale, la sezione locale degli Alpini, l’oratorio San Filippo Neri e la sponsorizzazione di Bardini Cioccolaterie.

Domani, domenica 9 novembre, Cioccolandia prosegue con la seconda giornata e tante novità e con il tradizionale mercato domenicale.