Nel corso della serata si esibiranno gli Abbey Road, una delle migliori bands tributo ai Beatles, da anni sulla scena e con un curriculum invidiabile
Gli ABBEY ROAD suonano e cantano esclusivamente dal vivo le canzoni dei Beatles, con vestiti, strumenti e sonorita’ originali dell’epoca, un viaggio dal 1962 al 1970 passando attraverso Twist and shout, She loves you, Yesterday fino a Yellow Submarine, Hey Jude e Let it be!
Si alterneranno agli abbey Road una serie di gruppi piacentini e non che a loro volta riprenderanno brani dei Beatles in versione personale e consona ai rispettivi generi musicali.
Qui di seguito le minibiografie dei gruppi che si esibiranno al Beatles Fest
BEAT HOLES
Da Torino l’incredibile incrocio tra Beatles, Motorhead e Ramones ! Qualcuno si è mai chiesto cosa sarebbe successo se nei Beatles, invece che Paul McCarteny e John Lennon, avesse suonato gente come Johnny Rotten o Dee Dee Ramone?!?!
BIG MUFF PROJECT
Vecchie glorie della scena locale (e non solo), maestri del rock psycho prog. Sono ritornati sulla scena nel 2009 dopo una pausa di “riflessione” e con una nuova formazione tra cui il mago della batteria Paolo Botteschi e la slendida voce di Marco Rancati.
MADDALENA CONNI
Da Fiorenzuola, una giovane cantautrice nella migliore tradizione che porta da Joan Baez e Joni Mitchell a Ani Di Franco e Tori Amos, una voce calda e cristallina all’unisono.
DEFRAMAT BAND
Alcuni di loro sono ancora alle scuole elementari, ma suonano rock come si deve, con energia e sincerità. Il nome DEFRAMAT è un acronimo, cioè è formato da tutti i nomi dei componenti: DenisFRancescoAmerigoMAtteoTiziano.
DOUBLEWOOD ROAD
Alcuni veterani della scena locale alle prese con un nuovo progetto
INFERNAL QUINLAN
I re (e la regina) del desert rock di confine. El Infernal Quinlan nascono all’inizio del 2004. Definiscono il loro lavoro “musica di frontiera”, una frontiera sia geografica, per le chiare influenze della musica tra stati uniti e messico, che stilistica, in quanto, pur rimanendo nell’ambito del rock (termine di per se tanto vasto quanto vago), arrivano a toccare ritmiche e sonorità diverse.
PAPARAZZI GROOVE
Da Castel San Giovanni, un sound che pesca tra gli anni 60 dei Paparazzi e il groove degli anni 70
THE LINK QUARTET
Una delle band più rappresentative al mondo in ambito Hammond Beat. alle spalle 3 album, un numero incalcolabile di apparizioni discografiche , centinaia di concerti in Italia, Europa e USA
Attivi dal 1993, i Link Quartet sono tra i pochissimi gruppi italiani a poter vantare due tour americani coast to coast. In questi anni hanno calcato palchi prestigiosi dove si sono esibiti con Melissa Auf Der Maur e Calexico. Hanno aperto per gruppi del calibro di Manu Chao, James Taylor Quartet e Brian Auger, girando in lungo e in largo mezza Europa.
WEAVERS
Giovanissime promesse del rock psichedelico debitore a Who, primi Pink Floyd, Beatles mid 60’s
